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Creare un marchio è davvero così semplice?

Creare un marchio può sembrare la cosa più semplice del mondo.

In fondo, penserai certamente che per creare un marchio abbiamo bisogno solo di tre semplici passaggi. Il primo, scegliere un nome, come quando nasce un bebè. Il secondo, disegnare un simbolo, come quando decidiamo di farci un tatuaggio. E infine, dobbiamo solo pensare a un’espressione che li introduce entrambi, e la nostra ricetta per creare un marchio è completa.

E se ti dicessimo che quando gli account annunciano che bisogna creare un marchio, tutti i creativi finiscono per disperarsi? Forse non ti aspettavi questo genere di confessione. Ebbene si! In questo articolo caliamo per un momento la maschera e ti offriamo l’occasione di vedere come stanno le cose dal punto di vista di un addetto ai lavori.

Inventare un marchio: gli elementi alla base della progettazione

Come abbiamo visto – fa attenzione perché fra poco cominceremo a usare paroloni da pubblicitario – per creare un marchio abbiamo bisogno di tre elementi fondamentali: un nome, un’immagine e un’espressione che nel loro insieme identificano la tua azienda o il tuo prodotto.

Effettivamente, sono questi i tre elementi che ci servono. Nulla di più e nulla di meno. Pertanto, dal punto di vista professionale per creare un marchio avremo bisogno di

• Inventare un Brand name efficace
• Disegnare un Logo di stile
• Definire un Pay-off originale

Bada bene, non sto dicendo che si tratta del lavoro più brutto del mondo. Al contrario, è il più meraviglioso assai! Lavorare su un brand è una sfida che si rinnova ogni volta e offre sempre l’occasione di rimettere in gioco tutte le proprie competenze specialistiche in materia di linguaggio.

A questo punto, se non ti ho perso prima, ti starai chiedendo quali sono queste competenze. Nei prossimi paragrafi ci occuperemo di questo argomento insieme, passo dopo passo.

Inventare un Brand Name efficace

In primo luogo, quando pensiamo al nome aziendale o al brand del nostro prodotto, dobbiamo tirare fuori dal nostro cappello magico tutte le nostre abilità in materia di linguaggio verbale.

Infatti, il brand name è la parte vocale del tuo marchio aziendale: non solo ciò che pronunciamo ogni volta che vogliamo nominarlo, ma anche ciò che permette il suo apparire. È questo il segreto della nominazione.

In aggiunta, il brand name deve anche lasciare emergere qual è l’universo simbolico dell’azienda. Bisogna essere sicuri che il nome richiami in maniera sintetica, creativa e allo stesso tempo efficace tutto quello che riguarda il “mondo impresa” o il “mondo marca”.

Per questo motivo, scegliere il nome aziendale o del prodotto rientra fra le attività della comunicazione strategica d’impresa. In questo modo, attraverso le tecniche di naming l’uso creativo del linguaggio verbale si abbina alla comunicazione strategica aziendale, al fine di individuare un nome che sia allo stesso tempo

• Intuitivo
• Originale
• Evocativo
• Riconoscibile
• Memorizzabile

Disegnare un Logo di stile

Il logo è un altro elemento fondamentale del tuo marchio aziendale. Potremmo dire, che il logo è il segno grafico o l’immagine che identifica l’azienda o il prodotto, dal punto di vista della rappresentazione visiva. Attraverso l’ausilio del linguaggio visivo, il designer sarà chiamato a creare un logo che sia

• Unico
• Semplice ma Identificabile
• Adattabile e Riproducibile
• Reversibile
• Coerente con i valori aziendali
• Appropriato al pubblico di riferimento

Ci sono molte tecniche che indirizzano il lavoro del designer che sta per disegnare un logo. Esatto, disegnare!

Creare un logo è un atto di creazione artistica nel senso più tradizionale del termine. Infatti, da un lato questo lavoro richiede abilità manuali di disegno di livello elevato. Dall’altro, c’è bisogno d’ingegno intellettuale perché disegnare un logo significa anche associare i significati che evocano le immagini a quelli delle parole. In questo senso, le competenze di un designer consistono nel conoscere e nell’applicare le regole alla base del rapporto fra testo e immagine.

Definire un Pay-off originale

Ritorniamo al linguaggio verbale. Il pay off è un’espressione molto sintetica che riassume l’essenza di un’azienda. Sicuramente ne abbiamo visti e sentiti a bizzeffe. Ma allo stesso tempo, altrettanto certamente ne ricorderemo pochi.

Per intenderci, il pay-off è una frase di chiusura che ha lo scopo di raccontarci qualcosa in più della tua azienda. Ad esempio, prendiamo in considerazione il nostro: Comunicazione 4.0. Che cosa ci dice in più l’espressione Comunicazione 4.0 che accompagna il nostro brand? Ci dice: 1. Che siamo un’agenzia di comunicazione; 2. Che ci muoviamo nel mondo della comunicazione digitale.

In questo modo, il pay off elabora un messaggio complesso attraverso l’uso di poche battute. Per questo motivo, è un elemento strategico perché aiuta l’impresa a gettare le basi della propria narrazione valoriale.

E una volta creato il marchio?

Come abbiamo visto, il design di brand name, logo e pay off non è fine a se stesso perché permette all’azienda di creare un’immagine armonica e coerente con i valori aziendali. Oltre a questo, l’insieme di questi elementi dovrà essere presente in tutte le attività di comunicazione che la tua azienda intraprenderà nel corso degli anni. Per iniziare, avrai sicuramente di bisogno del coordinato aziendale e a tutto il materiale editoriale di base come ad esempio

Biglietti da visita
Carta intestata
Brochure aziendali
Cataloghi
Banner

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