Per raccontare un posto come Vaffanluppolo non bastano le parole, bisogna viverlo. Così abbiamo deciso di cominciare da lì, seduti al bancone, con una birra in mano e gli occhi aperti su tutto quello che succedeva attorno. Da quella prospettiva, fatta di suoni, luci e persone, è nata la nostra idea di comunicazione.
Abbiamo realizzato una serie di shooting fotografici pensati per catturare la verità. Nessuna posa, nessun artificio, solo l’atmosfera reale del locale: la luce calda del bancone, la schiuma che trabocca, i brindisi spontanei, le espressioni autentiche di chi si gode il momento. Ogni scatto doveva raccontare l’esperienza, non solo il prodotto.
Poi abbiamo lavorato sulla voce del brand, trovando il suo ritmo, il suo modo di parlare, quel tono che sa essere ironico ma mai superficiale, diretto ma mai scontato. I contenuti social sono diventati piccoli racconti: brevi, visivi, immediati, ma capaci di restituire il sapore delle serate e la cultura che c’è dietro ogni bicchiere.
La strategia segue la vita stessa del locale: nei mesi caldi raccontiamo la parte più viva, gli eventi, le serate, le persone; nei periodi più tranquilli approfondiamo la conoscenza, con storie sui distillati, curiosità sulle birre artigianali e contenuti che educano il pubblico in modo leggero e piacevole. Anche l’advertising segue questa filosofia: campagne mirate, costruite con attenzione e misurate sul territorio, per raggiungere le persone giuste, quelle che davvero condividono lo spirito del brand.