Landolfi nasce nel 1997 dall’intuizione imprenditoriale di Armando Landolfi e sviluppa nel tempo una produzione sempre più ampia di snack dolci e salati, tra cui biscotti, crostate e prodotti da forno pensati per il vending e la distribuzione. L’esperienza maturata nel settore, la qualità delle referenze e la capacità di rispondere alle esigenze del mercato avevano permesso all’azienda di costruire una presenza solida e consolidata.
Nel corso degli anni, però, Landolfi aveva concentrato quasi tutte le proprie energie sul lavoro quotidiano, sulla produzione, sul miglioramento dei prodotti e sulla crescita dell’impresa. L’attenzione era stata rivolta soprattutto a ciò che accadeva all’interno dell’azienda, mentre l’immagine, la comunicazione e il modo di presentarsi all’esterno erano rimasti in secondo piano.
Con il passare del tempo, questa distanza era diventata sempre più evidente. Landolfi era cresciuta, si era strutturata, aveva ampliato la propria offerta e raggiunto una maggiore maturità imprenditoriale, ma l’identità del marchio non riusciva più a raccontare ciò che l’azienda era realmente diventata. L’immagine esistente non valorizzava pienamente la storia costruita dal 1997, la qualità della produzione, la varietà delle referenze e le ambizioni future.
La sfida affidata a Leonedesign era quindi colmare questa distanza tra il valore reale dell’azienda e il modo in cui veniva percepita dal mercato. Era necessario costruire un’immagine nuova, autorevole e contemporanea, capace di rappresentare non soltanto le origini di Landolfi, ma soprattutto la realtà strutturata e competitiva che era diventata.
Non si trattava di realizzare un semplice restyling, ma di definire un sistema di comunicazione completo e coerente, in grado di valorizzare il marchio in ogni punto di contatto: dall’identità visiva al packaging, dal sito web e-commerce ai canali social, fino alle attività pubblicitarie.
Dopo anni dedicati quasi interamente al fare, era arrivato il momento di mostrare. Di dare all’esterno una percezione finalmente all’altezza della solidità, dell’esperienza e della qualità che Landolfi aveva già costruito al proprio interno.